La scelta del partner è casuale? Perché ci innamoriamo?

Le motivazioni che spingono le persone a scegliere un partner e, quindi, anche a sposarsi sono soprattutto inconsapevoli. La scelta del partner sembra in apparenza non ragionata, libera e casuale, ma in realtà è molto accurata, in quanto legata alle esperienze di vita dei partner, ai bisogni individuali soddisfatti o meno e ai condizionamenti della storia familiare. La scelta del partner non è solo legata al bisogno sessuale ma soprattutto alle tematiche dell’accudimento, della ricerca di protezione e sicurezza e al “prendersi cura” (C. Angelo).

L’innamoramento rappresenta quel momento in cui un partner vede nell’altro partner quegli aspetti di cui pensa di essere privo, ovvero quelle polarità che non può o non riesce a vedere in se stesso perché inaccettabili e/o incompatibili con l’immagine che si è creato di sé (Paolo Menghi, 1997). Nell’innamoramento, dunque, questi aspetti che invece ci appartengono e che sono stati “sepolti” nel nostro inconscio, vengono resi evidenti ai nostri occhi, in quanto proiettati sull’altro. Dunque, il meccanismo di difesa della proiezione, con il quale spostiamo in maniera inconsapevole aspetti di sé (sentimenti e caratteristiche proprie) su altri oggetti o persone, è centrale nel processo della scelta del partner. La funzione della proiezione è quella di ridurre l’ansia, perché -tramite il partner- ci permette di restare in contatto con questi aspetti di noi inizialmente estranei e renderli con il tempo accettabili, in modo da essere ripresi come parte di Sé. In questo senso, l’altro soddisfa la nostra esigenza di completamento, spingendoci verso una maggiore accettazione di noi stessi.

Per tutti questi motivi, la relazione di coppia può rappresentare una risorsa per la crescita personale per entrambi i partner, nel momento in cui, attraverso la conoscenza dell’altro posso entrare in contatto con quelle parti che inizialmente non venivano riconosciute come parti di sé. Tuttavia, nei casi in cui all’interno della coppia non ci siano il rispetto reciproco, la comprensione e la condivisione di obiettivi, la relazione di coppia può diventare un limite per la crescita di entrambi i partner.

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